Si chiama “Balkan Connection”, la mega operazione della polizia anti-terrorismo che dopo mesi di indagini ha portato all’arresto di una cellula di estremisti islamici che operava tra l’Italia e l’Albania. Sono finiti in manette – perché accusati di reclutare tramite il web aspiranti combattenti per l’Isis – due cittadini albanesi, zio e nipote, il primo residente in Albania e l’altro in provincia di Torino, e un ventenne italiano di origini marocchine, anch’egli residente in provincia di Torino, accusato di apologia dei delitti di terrorismo aggravata dall’uso di internet.