E’ una riflessione sulla vecchiaia, sulla memoria e sul futuro, “Youth”, il film di Paolo Sorrentino presentato in concorso al festival di Cannes e arrivato in contemporanea nelle sale italiane. Protagonisti sono un direttore d’orchestra apatico e distaccato che ha abbandonato la sua professione, interpretato da Michael Caine, e un regista, Harvey Keitel, ancora entusiasta del proprio lavoro, che sta scrivendo il suo film testamento.