I carabinieri di Palermo hanno smantellato una rete di spacciatori che operava nel capoluogo siciliano. Sono state eseguite 23 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, produzione, traffico e detenzione illecita. Le misure sono state emesse dal gip del Tribunale di Palermo, Daniela Cardamone, su richiesta del procuratore aggiunto Teresa Principato e del sostituto procuratore Siro De Flammineis. Le indagini sono il seguito dell’operazione Horus, culminata nel gennaio 2014 con l’arresto di 33 persone. Hanno documentato come il gruppo criminale, attivo nel quartiere della Zisa, fosse stato capace di sopravvivere e rinnovarsi nel tempo, nonostante le operazioni delle forze di polizia.Le immagini registrate dalle telecamere dei carabinieri, hanno mostrato centinaia di cessioni di droga, non solo in strada ma anche da casa, lanciando la droga da una finestra dell’abitazione o calando un paniere dal balcone.