“Volevo scatenare una guerra razziale”. È l’agghiacciante confessione resa agli investigatori da Dylann Roof, il giovane killer della Emanuel African Methodist Episcopal church, la chiesa di Charleston, in South Carolina, in cui sono stati trucidate 9 persone di colore, tra cui un senatore e pastore metodista.Secondo alcune testimonianze, Roof stava per rinunciare al suo piano perché le sue future vittime si erano mostrate molto gentili con lui. Poi, però, ha deciso comunque di portare a termine la sua “missione”, uccidendo sei donne e treuomini. Ora il giovane è detenuto in un carcere di massima sicurezza è accusato di 9 reati tra cui omicidio e possesso di armi nel corso di un crimine violento.