Nell’attacco delle milizie islamiste all’università kenyana di Garissa sono stati uccisi 147 studenti cristiani, i feriti sono oltre 70. È l’ultimo bilancio ufficiale, non ancora definitivo, dell’assalto, numeri che raccontano una strage, le cui vittime sono per la maggior parte giovani ragazzi la cui unica colpa era essere cristiani. L’assalto, durato 16 ore, è stato compiuto da un commando jhiadista del movimento islamista somalo Al Shebab; tutti i terroristi sono stati uccisi durante il blitz delle forze di sicurezza.