Il Belgio ha emesso un mandato d’arresto internazionale per uno dei tre fratelli legati ai sanguinosi attacchi che hanno ucciso 129 persone a Parigi. Bruxelles appare come il centro nevralgico del terrorismo. Il commando entrato in azione venerdì sera, di almeno otto persone, avrebbe infatti le sue radici nel quartiere di Molenbeek della capitale belga, considerato un rifugio dei jihadisti europei. Secondo fonti di sicurezza uno dei tre è morto facendosi saltare in aria al Bataclan, un altro è detenuto a Bruxelles e il terzo, Adbeslam Salah, 26 anni, di cui è stata diffusa la foto, sarebbe ancora in fuga. E’ caccia all’uomo in tutta Europa. Sarebbe stato lui a noleggiare in Belgio le due auto usate durante gli attacchi, una Volkswagen e una Seat nere, ritrovate una davanti al teatro Bataclan, l’altra nella periferia di Parigi.