Timbuktu, ultimo film di Abderrahmane Sissako, premiato a Cannes dalla giuria e uscito lo scorso 12 febbraio nei cinema italiani, si immette nel dibattito degli ultimi mesi e cerca di rispondere alla scottante domanda riguardo alla possibilità di una coesistenza con la religione islamica e l’effettiva esistenza di un Islam moderato.