Gli elettori turchi hanno bocciato il progetto di repubblica presidenziale di Recep Tayyip Erdogan e ora si prospetta un governo di coalizione o un possibile ritorno alle urne. L’Akp, il Partito della giustizia e dello sviluppo di Erdogan ha perso la maggioranza parlamentare di 276 seggi che, dal 2002, gli aveva permesso di formare un governo monocolore per tre legislature consecutive. Il partito di resta il primo partito del Paese, ma perde 9 punti rispetto alle politiche del 2011. Al secondo e al terzo posto, rispettivamente, il Partito repubblicano del popolo (orientato a sinistra) con il 25% dei voti e 132 seggi e il Partito di azione nazionalista (Mhp, estrema destra) con il 16,3% e 81 parlamentari.Risultato oltre le aspettative, invece, per l’Hdp, il Partito democratico dei popoli, formazione di sinistra filo-curda che, sfidando lo sbarramento elettorale del 10%, si è aggiudicato oltre il 13% delle preferenze con 82 seggi parlamentari.