Dalla stagione delle trimestrali, entrata nel vivo negli Stati Uniti, sono arrivate ieri sera segnali contrastanti da tre giganti del mondo tecnologico statunitense del calibro di Microsoft, Google e Ibm. Se le prime due società hanno diffuso profitti per i primi tre mesi dell’anno migliori delle attese, la trimestrale del colosso di Armonk ha deluso gli analisti sia in termini di utili sia di ricavi.