Un’annata ideale per il Bordeaux: la vendemmia del grande vino francese dovrebbe dare soddisfazioni, o almeno questo sperano i produttori, perché l’estate è stata bizzarra, luglio troppo freddo, agosto troppo piovoso, ma il sole caldo di settembre sembra aver rimediato.

Il grande vino francese conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Per Stephane Carrier, direttore dell’azienda Chateu Fieuzal, è presto per prevedere la qualità ma l’uva Merlot raccolta, una delle tre che si usa per il Bordeaux insieme a Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, è magnifica: fra 13.5 e 14 per cento di gradazione, con un ph fra 3.4 e 3.5.

“Sì, è un miracolo, inaspettato. Sapevamo che avremmo avuto un bel raccolto ma non speravamo tanto” ha commentato Carrier con un ottimismo condiviso anche dall’enologo Olivier Dauga:“Sarà un anno miracoloso, vedremo, ma sulla costa atlantica sarà un anno diciamo classico. Buona costituzione, bel colore, da bere non prima di cinque anni, fa parte del patrimonio del Bordeaux”