Vincitore della sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes, il dramma ungherese ambientato a Budapest diretto da Kornel Mundruczo parla di lotta sociale e crudeltà umana attraverso la situazione canina.

La storia è infatti quella della piccola Lili, che deve trasferirsi dal padre e che vorrebbe portarsi dietro il cane Hagen, un bastardino. Il genitore però, incurante della disperazione della figlia, abbandona l’animale, il quale si inoltra così in un viaggio accidentato allo scopo di ritrovare la sua padroncina.