Drammatica impennata della crisi yemenita. I caccia dell’aviazione saudita hanno bombardato le posizioni delle milizie sciite antigovernative huthi, nel quadro dell’intervento di una coalizione di dieci paesi che intende impedire il crollo del regime del presidente Abd Rabbuh Mansur Hadi che ha lasciato il paese a bordo di un’imbarcazione partita da Aden. I primi obiettivi sono state le postazioni huthi nella base aerea adiacente all’aeroporto della capitale Sanaa, in mano ai ribelli, per rallentare la marcia delle milizie sciite alla volta di Aden, ultimo bastione lealista.